Cortina d'Ampezzo

Centro di montagna, di antiche origini, che basa la propria economia sulle attività industriali e commerciali. I cortinesi o ampezzani, con un indice di vecchiaia chiaramente superiore alla media, si distribuiscono oltre che nel capoluogo comunale anche in numerosissime località, tra le quali le più popolose sono: Acquabona, Cadin di Sotto, Campo di Sopra, Campo di Sotto, Mortisa e Pian da Lago. L'orografia territoriale presenta variazioni altimetriche molto elevate, grazie alla presenza delle vette dolomitiche che circondano l'abitato, come la Ronchetta, il Pomagagnon, il Nuvolau, Il Cristallo, il Sorapis e il Tofane. All'interno di questo paesaggio montano si stende sul versante sinistro del Boite la conca ampezzana. L' abitato, in espansione edilizia, si compone abitazioni rustiche spesso adibite ad ospitare minuscole botteghe artigiane e negozi prestigiosi. Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si raffigura, in campo di cielo, una torre quadrata dorata, merlata alla ghibellina, a cui si sovrappongono due rami di pino mugo, posti in croce di Sant'Andrea; il torrione è accompagnato da due pini, uniti da una catena di ferro e posti su una verde campagna erbosa.

Storia

Numerose testimonianze archeologiche hanno dimostrato la presenza di insediamenti stabili fin dall'epoca preromana, prima che iniziasse il processo di colonizzazione romana a partire dal II secolo d. C, che vide la creazione di un potente e articolato sistema di difesa. Con la fine dell'impero romano subentrò l'invasione dei franchi e dei longobardi cui seguì il desiderio della popolazione locale di darsi una propria autonoma organizzazione amministrativa con l'ordinamento delle regole e dei “laudi”. Nel XI secolo fu annessa ai possedimenti del duca di Carinzia assorbendo per molto tempo l'influenza tedesca. Quindi entrò nella sfera d'influenza della repubblica di Venezia, nel XV secolo. Durante il dominio veneziano subì le conseguenze della guerra iniziata dalla Lega di Cambrai e fu oggetto di conquista da parte dell'imperatore Massimiliano I d'Austria. Dopo alterne vicende l'imperatore promise alla comunità di ripristinare l'ordinamento delle regole con l'istituzione di un vicario imperiale e da quel momento la zona fu per molto tempo sotto l'influenza dei tedeschi. Questa situazione durò fino al 1918 quando il territorio riuscì definitivamente a liberarsi della dominazione austriaca e a entrare di diritto nell'ambito provinciale bellunese. La duecentesca chiesa parrocchiale è dedicata a S. Filippo e S. Giacomo ma ci sono molti altri edifici sacri sul territorio comunale, come: la chiesa della Madonna della difesa, la chiesa di S. Francesco, quella di Sant'Andrea, quella di S. Rocco, tutte molto antiche; c'è inoltre da segnalare la Collezione Romoldi, che raccoglie numerose opere di artisti italiani

Come arrivare

AUTO: È attraversata dalla strada statale n. 51 Alemagna e dalla strada statale n. 48 delle Dolomiti. Il più vicino casello autostradale, quello di Belluno, si trova a 65 km e immette sull'autostrada A27 Mestre-Vittorio Veneto-Pian di Vedoia TRENO: A 32 km, lungo la linea Padova-Calalzo-Pieve di Cadore, si trova la stazione ferroviaria.

Prodotti tipici

I primi piatti più famosi sono certamente i chenedi (variante ampezzana dei knödel tirolesi), palle di pan grattato ripiene di spek, spinaci, lardo o formaggio e serviti in brodo caldo o con burro fuso, i casunziei, ravioli a mezzaluna ripieni di rapa rossa o patata, conditi con burro fuso e semi di papavero, e i pestariei, pezzetti di pasta di farina bianca e acqua cotti in latte bollente salato; questo tipico piatto rappresentava l'antica colazione degli ampezzani.[75] Dalla tradizione veneta, Cortina ha ereditato la polenta e il rise e bise (conosciuto anche come riso e piselli), affiancati da minestra di fave (detta anche faariesa) o di orzo; da quella asburgica, invece, la Gulasch süppe, specialità originaria dell'Ungheria, consistente in una zuppa di carne speziata. Tra le pietanze si ricordano l'arrosto ai funghi (che crescono abbondanti nei sottoboschi circostanti la valle), il gröstl, tortino di carne e patate d'origine austriaca, le costine di maiale, gli spezzatini di cacciagione (di capriolo o di camoscio), serviti in modo molto originale con la tradizionale marmellata di mirtilli rossi, e un gran numero di salumi e insaccati; tra i contorni, il più conosciuto sono le celebri patate all'ampezzana. Molto sviluppata è anche la tradizione casearia: qui si produce il tipico zigar, servito fuso con la polenta

Monumenti

Sacrario Militare di Pocol Basilica dei Santi Filippo e Giacomo Chiesa della Madonna della Difesa Chiesa di Sant'Antonio da Padova Cappella della Beata Vergine di Lourdes Cappella della Santissima Trinità Chiesa di San Rocco Chiesa di San Francesco Chiesa di Santa Giuliana Forte Tre Sassi Castello di Botestagno Castello de Zanna

Musei

Museo Paleontologico Rinaldo Zardini (dedicato ai fossili delle Dolomiti) Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi (con una delle più importanti collezioni del Novecento Italiano) Museo Etnografico Regole d'Ampezzo

Eventi

GENNAIO - D'inverno a tavola: appuntamento con i prodotti tipici del bellunese; GENNAIO - La Cortina-Dobbiaco, una delle più celebri tappe del Tour de ski; GENNAIO - Col Gallina Cup: gara di sci amatoriale aperta a tutti; GENNAIO - Coppa del mondo Bob a 2 e Bob a 4; GENNAIO - Arte ghiaccio: Festival internazionale delle sculture in neve; GENNAIO - Coppa del mondo di sci alpino femminile, da quasi vent'anni sulla celebre pista "Olympia" della Tofana; GENNAIO - Una Montagna di Libri: nota rassegna di incontri con l'autore che si svolge da Natale ad aprile, al Palazzo delle Poste; FEBBRAIO - Corsa dei Sestieri: tradizionale palio invernale tra i sestieri d'Ampezzo; FEBBRAIO - La Dobbiaco/Cortina: gara internazionale di fondo; FEBBRAIO - Carnevale di Cortina: appuntamento culturale e folkloristico della settimana precedente l'inizio del periodo quaresimale; FEBBRAIO - Cortina Winter Polo: torneo di polo sulle acque ghiacciate del lago di Misurina; GIUGNO - Cortina-Dobbiaco marathon: gara di corsa aperta a tutti; LUGLIO/AGOSTO - Feste campestri: musica, intrattenimento e cene a base di piatti locali aperte al pubblico, tutti i weekend; Cortina-Dobbiaco Mountain Bike Race; Concorso Ippico Internazionale: "Cortina International Show Jumping". Competizione di alto livello tra i migliori cavalieri del salto ad ostacoli al mondo; LUGLIO/SETTEMBRE - Una Montagna di Libri: la rassegna di incontri con l'autore che si svolge al Palazzo delle Poste; AGOSTO - Cortina InConTra, l'ormai conosciuta rassegna culturale, musicale e politica organizzata dal giornalista Enrico Cisnetto; AGOSTO - La Notte dei falò alla vigilia di Ferragosto, con la suggestiva fiaccolata notturna sulle Tofane a formare una grande "M" luminosa, in onore della Vergine Maria; AGOSTO - El siro de Pianozes: tradizionale corsa campestre di Ferragosto; AGOSTO - La Fešta de ra Bandes: settimana di musica classica e tradizionale spettacoli e folklore, con bande musicali del Veneto, del Friuli e del Trentino-Alto Adige, durante la quale cittadini e turisti sono soliti scendere per le vie del paese indossando abiti tradizionali ampezzani; SETTEMBRE - Coppa d'oro delle Dolomiti: competizione tra automobili d'epoca; DICEMBRE - Festa di San Nicola, in cui il Santo sfila per le vie cittadine distribuendo doni ai bambini; DICEMBRE - Il Mercatino di Natale; NATALE/CAPODANNO - Cortina InConTra - Natale;

Percorsi

Sciare a Cortina D'Ampezzo

Sciare a Cortina D'Ampezzo

<p><strong>Cortina</strong> è senza dubbio la più nota e prestigiosa località sciistica italiana: un nome che si è conservato nel tempo, in parte anche grazie alle gare di <strong>Coppa del Mondo</strong> di sci alpino che vi si svolgono ogni...

Sci nordico a Cortina d'Ampezzo

Sci nordico a Cortina d'Ampezzo

<p><strong>Cortina d’Ampezzo </strong>è situata a 1224 m. in un’ampia vallata tra i massicci delle <strong>Tofane</strong>, del <strong>Cristallo</strong> e del <strong>Sorapis</strong>. La “Regina delle Dolomiti“, come viene definita,...

Dobbiaco - "Cima Coppi" al Passo del Pordoi

Dobbiaco - "Cima Coppi" al Passo del Pordoi

<p>Un'emozione unica, irripetibile, quella di percorrere le strade del <em>Campionissimo</em> sul <strong>Passo del Pordoi</strong>, raggiungendo la più famosa "<strong>Cima Coppi</strong>" del <em><strong>Giro d'Italia</strong></em>. Un...

Nazione: IT

Regione: Veneto

Provincia: Belluno

Indirizzo: Corso Italia, 33

Telefono: +39 04364291

Fax: +39 0436868445

Altitudine (min/max): 1057/3244

Superfice (Kmq): 254.51

Popolazione: 6093

Nome abitanti: cortinesi o ampezzani

Densità (ab. per Kmq): 24

Frazioni:

Comuni limitrofi: Auronzo di Cadore, Badia (BZ), Braies (BZ), Colle Santa Lucia, Dobbiaco (BZ), Livinallongo del Col di Lana, Marebbe (BZ), San Vito di Cadore

Classe climatica: F

Classe sismica: 2

Santo patrono: Santi Filippo e Giacomo

Giorno festivo: 19 gennaio