Trecenta

Paese di vive tradizioni rurali ubicato in riva al Canalbianco, si apprezza per alcuni pregevoli edifici: il Palazzo Bellini (XVIII secolo) sede dell'Istituto Tecnico Agrario ed il poderoso Palazzo Pepoli detto "il Palazzon" (XVI secolo) edificato vicino al fiume. Di particolare interesse, tra gli edifici di culto, si segnalano nel centro del paese la Parrocchiale di San Giorgio, mentre a Sariano, che conserva l'antico Castello con annessa Riserva Venatoria, la Chiesa di San Maurelio che custodisce pregevoli dipinti di scuola ferrarese del 1400. Ma l'esclusività del comprensorio di Trecenta è rappresentata dai "Gorghi", cavità naturali che, alimentate dalle sorgive di un vecchio alveo del Po, hanno creato piccoli laghetti in un ambiente particolarmente ricco di vegetazione, piante acquatiche e fauna lacustre.

Storia

Trecenta, originariamente chiamata Annejanum, ha origini etrusche. Dal 163 a.C. diventa dominio romano, nell’89 a.C. acquisisce cittadinanza latina e nel 99 a.C. quella romana. Subisce le invasioni barbariche che provocano un impoverimento del territorio e successivamente un imbarbarimento anche nel modello di vita degli abitanti specialmente quelli dediti all’agricoltura. Trecenta comunque rifiorisce in particolare sotto il potere episcopale ferrarese, fin dal 657 e sotto il Ducato di Ferrara istituito nel VII sec.. Nel 780 viene unita con il territorio di Sariano in un’unica Massa. Ruolo importante nella storia del paese svolge la famiglia Uguccione dei Contrari. Nel 1409 egli è oggetto di investitura diventando Governatore dello Stato Pontificio e successivamente Luogotenente generale delle milizie estensi. Nel 1413 i trecentani, in cambio della sua protezione e della contestuale esenzione da alcune gabelle, gli cedono anche grandi possedimenti, mantenendo comunque su questi terreni, gran parte paludosi e vallivi, il diritto di “vangativo”: cioè di cacciare, pescare e raccogliere canne ed erbe palustri. Il territorio trecentano è oggetto, agli inizi del 1600, come gran parte dei territori della Bassa Veronese, di una consistente opera di bonifica operata dal Marchese Enzo Bentivoglio che permette di trasformare un’ampia zona paludosa, impraticabile e malarica in una campagna rigogliosa, fertile quale fonte di lavoro e di ricchezza per la sua popolazione. Anche Trecenta si distingue nel periodo storico del Risorgimento avendo fra i suoi concittadini personaggi che partecipano attivamente alle lotte di liberazione degli anni 1848 – 1860, quali il Colonnello Luigi Bosi e Adolfo Azzi; quest’ultimo muore a Palermo nel maggio del 1860 come Garibaldino. Nel 1928, con il Regio Decreto N. 481, passa a far parte del Comune di Trecenta anche la frazione di Pissatola, tale da portare ad un aumento della superficie del territorio fino agli attuali ha. 3480 e ad un contestuale aumento del numero di abitanti. Da ricordare successivamente la rotta del Po nel 1951 che, anche per Trecenta, significa un brusco calo della popolazione per emigrazione verso la Lombardia ed il Piemonte ed un consistente condizionamento dell’attività agraria. Trecenta è ora una ridente ed accogliente cittadina in grado di offrire ai suoi abitanti e visitatori consistenti servizi sia a livello turistico, ambientale, storico e architettonico. A tale scopo vale la pena di segnalare l’esclusività ambientale dei Gorghi di Trecenta, il famoso Palazzo Pepoli, il Castello di Sariano, la Torre dell’orologio sede della Biblioteca Comunale, Villa Trebbi sede Municipale, le chiese Arcipretali di S. Giorgio Martire e di S. Maurelio, nonché l’Oratorio della Beata Vergine della Consolazione detto di S. Chiara.

Come arrivare

AUTO: A 6 km corre la strada statale n. 434 Transpolesana; il più vicino tracciato autostradale è quello dell'A13 Bologna-Padova, cui si accede dal casello di Occhiobella, posto a 19 km. TRENO: La rete ferroviaria si raggiunge con facilità, la stazione di Badia Polesine, lungo la linea Rovigo-Isola della Scala, dista 9 km. AEREO: Il collegamento con la rete di traffico aereo è assicurato dall'aeroporto più vicino, che dista 70 km, per le linee intercontinentali dirette si fa riferimento all'aerostazione di Milano/Malpensa, a 255 km.

Monumenti

Castello di Sariano - Casa Pepoli (Via Nuova - Fraz. Sariano) Palazzo Pepoli detto il Palazzon (Via A. Canova, n° 8) Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire (Piazza San Giorgio) Chiesa Parrocchiale di San Maurelio (Piazza XX Settembre - Fraz. Sariano) Oratorio della Beata Vergine della Consolazione (Via R. Sanzio)

Musei

Gorghi - Beni ambientali (oasi naturalistiche – percorrendo via A. Canova, Via Arg. Bottazza e Arg. Bignozza , si possono ammirare 6 gorghi: Gorgo Bottazza, Gorgo Gaspera, Gorghi Magon, Gorgo della Sposa, Gorgo Zucolo, Gorgo Magherino. Il settimo, detto Gorgo Malopera, è situato nella frazione di Pissatola)

Eventi

GIUGNO - Trecentallora ; GIUGNO - Festa sull’aia ; AGOSTO / SETTEMBRE - Fiera del Mais

Percorsi

Dai Gorghi di Trecenta all'Isola Boschina

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<p>Una pedalata nel Polesine, dalle famose zone umide dei Gorghi di Trecenta al Po, lungo l’argine del Grande Fiume a cavallo tra Veneto ed Emilia-Romagna. Un percorso nella natura, con interessanti soste nei borghi antichi di Salara e...

Nazione: IT

Regione: Veneto

Provincia: Rovigo

Indirizzo: Piazza Marconi, 1

Telefono: +39 0425700300

Fax: +39 0425700265

Altitudine (min/max): 6/14

Superfice (Kmq): 35.06

Popolazione: 3018

Nome abitanti: trecentani

Densità (ab. per Kmq): 86

Frazioni: Sariano, Pissatola

Comuni limitrofi: Badia Polesine, Bagnolo di Po, Canda, Ceneselli, Giacciano con Baruchella, Salara

Classe climatica: E

Classe sismica: 2

Santo patrono: San Giorgio

Giorno festivo: 23 aprile