Borso del Grappa

è di incerta derivazione né appaiono credibili le ipotesi conosciute, quelle che lo fanno derivare da nomi di piante del luogo (bosso, pianta coltivata a scopo ornamentale, o bruscum, da cui borsei e brussiei che nel Bellunese significano rispettivamente erica e uva orsina) o quelle che propongono una derivazione da nomi personali: Bonaccorso, sincopato, nella parlata locale, in Borso, o Bursa, cognome documentato nel Veneto e nella Transpadania. Giace Borso annidato ai piedi del Grappa, sulla fascia prealpina che va dal Brenta al Piave, disteso fra il Massiccio calcareo alle sue spalle e le dorsali collinose che si smorzano dolcemente verso la pianura. “Piaggia amena, - così si esprime un autore ottocentesco - accoppia le vaghezze del piano a quelle del colle, ai rigori settentrionali il monte oppone”. Il Grappa, infatti, si presenta come un imponente bastione eretto quasi a riparo e difesa delle regioni sottostanti. La posizione geografica di Borso permette allo sguardo di spaziare nella pianura immensa con le sue bellezze, con le sue città all’orizzonte, o di salire, per una successione di verdi pascoli, su, su verso le cime. Le rustiche case, aggruppate in soleggiate contrade od occhieggianti dietro le siepi di orti e lungo stradicciole campestri, fanno rivivere, in qualche caso, il buon tempo passato. Le borgate sorgono su coni e formazioni sedimentarie, provenienti da valli talora profonde ed incassate, altre volte più aperte e dai versanti ammorbiditi. A cominciare da occidente si trova la Valle di S. Felicita che si addentra profondamente nel Massiccio, poi seguono le varie incisioni, più che bacini montani, prodotte da torrenti che, a misurata distanza, scendono sul versante meridionale dei monti. La più profonda e caratteristica di queste incisioni è quella dell’Astego, tra Crespano e Paderno, che taglia verticalmente la regione pedemontana, andando a sfociare nel Musone presso Riese.

Storia

I primi insediamenti nella zona risalgono all’epoca paleoveneta, come provato dal rinvenimento di vario materiale archeologico; a questi subentrarono in seguito stanziamenti romani e longobardi. Le notizie relative al Medioevo la vedono, dopo essere stata infeudata ai vescovi di Treviso e agli Ezzelini, nell’orbita del comune trevigiano, al centro di gravi episodi di criminalità. Nel XIV secolo subì diverse dominazioni, finché nel 1388 venne annessa alla Repubblica veneta, entrando a far parte della podesteria di Asolo, di cui seguì le vicende. La signoria veneziana, funestata dal disastroso terremoto del 1695, si protrasse fino al 1797, quando iniziò l’occupazione napoleonica, seguita poi da quella austriaca. Nel corso del XIX secolo fu duramente provata da varie calamità, come il grande incendio del 1813 sul Monte Oro, le disastrose piogge con le eccezionali grandinate del 1836, che ridussero i contadini del posto alla miseria e il lungo terremoto dello stesso anno. Un altro tragico momento della sua storia lo visse il 4 settembre del 1944, quando i nazifascisti operarono un grande rastrellamento sul Massiccio del Grappa, per rappresaglia contro i partigiani. Tra i monumenti vanno segnalate la parrocchiale, che conserva una pala di Jacopo da Ponte, e le chiese della località di Sant’Eulalia, di Semonzo e di Cassanego.

Come arrivare

AUTO: A 34 km dal casello di Dueville dell’autostrada A31 Vicenza-Piovene Rocchette, si raggiunge anche percorrendo la strada statale n. 248 Schiavonesca Marosticana, che corre a soli 5 km dall’abitato. TRENO: La stazione ferroviaria più vicina, lungo le linee Bassano del Grappa-Camposampiero e Venezia-Trento, si trova a 9 km. AEREO: L'aeroporto di riferimento dista 72 km,

Monumenti

Chiesa di Sant'Eulalia Chiesa di San Severo e Santa Brigida (Semonzo) Chiesa arcipretale di San Zenone (Borso)

Eventi

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Percorsi

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<p>D'inverno il <strong>Monte Grappa</strong> si trasforma. Si trova nelle <strong>Prealpi Venete</strong>, tra il canale del Brenta e la valle del Piave, e quando le sue ampie mulattiere ed i suoi sentieri si tingono di bianco, è il momento...

Nazione: IT

Regione: Veneto

Provincia: Treviso

Indirizzo: Piazza G. Marconi, 10

Telefono: +39 0423542036

Fax: +39 0423542273

Altitudine (min/max): 141/1754

Superfice (Kmq): 33.00

Popolazione: 5815

Nome abitanti: borsatti

Densità (ab. per Kmq): 178

Frazioni: Sant'Eulalia, Semonzo

Comuni limitrofi: Cismon del Grappa (VI) , Crespano del Grappa , Mussolente (VI) , Pove del Grappa (VI) , Romano d'Ezzelino (VI) , San Zenone degli Ezzelini

Classe climatica: E

Classe sismica: 3

Santo patrono: Madonna del Carmine

Giorno festivo: 16 luglio