Bosco Chiesanuova

Comune di montagna, di origine antica, la cui economia si fonda sulla positiva coesistenza di attività industriali e commerciali. I boscochiesanovesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, sono per la maggior parte concentrati nel capoluogo comunale, in numerose case sparse e nelle località Arzerè –contigua al centro omonimo del comune di Grezzana–, Cerro Veronese, Corbiolo, Lughezzano, Malga San Giorio e Valdiporro; i restanti abitanti sono distribuiti in aggregati urbani, comprendendo il nucleo speciale di una comunità religiosa. Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, che vanno dai 403 ai 1.797 metri di altitudine. L’abitato, in forte espansione edilizia, presenta un andamento plano-altimetrico tipicamente montano.

Storia

I primi abitanti furono i cacciatori-raccoglitori del paleolitico inferiore, cioè l’Homo erectus di circa 350.000 anni fa. Il suo toponimo attuale deriva dall’unione di due nomi che appartenevano a due località distinte, solo in seguito queste furono accorpate e insieme i loro rispettivi nomi. Si dice che le radici dei dialetti parlati in questa e nelle vicine località risalgano al tempo in cui tutta la zona fu invasa e conquistata dai cimbri, popolazione barbarica, che fu cacciata nel II secolo a.C. dai romani. Faceva parte di quell’area che, nell’alto medioevo, si chiamava Frizzolana ed era una località la cui economia si basava sia sulla pastorizia sia su attività legate alla natura boschiva del luogo. Viene nominata per la prima volta in documenti risalenti al IX secolo. Nell’undicesimo secolo rientrava tra le proprietà del Monastero di San Zeno. Verso la fine del XIII secolo, il vescovo Bartolomeo della Scala concesse a dei coloni bavaresi di insediarsi sull’altopiano della Lessinia. Nel XV secolo fu sotto la giurisdizione della Serenissima; in seguito fu conquistata dall’esercito di Napoleone ed, infine, cadde sotto il dominio degli austriaci. La sua storia seguente segue quella dei territori circostanti. Il suo patrimonio storico-architettonico non si presenta particolarmente ricco e non mostra elementi di rilievo sia nell’architettura sacra che in quella civile.

Come arrivare

AUTO: A 29 km dall’abitato corre la strada statale n. 11 Padana Superiore; il più vicino tracciato autostradale è quello dell’A4 Torino-Trieste e vi si accede dal casello di Verona Sud, posto a 36 km. TRENO: La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Venezia-Milano, si trova a 30 km. AEREO: Il collegamento con la rete di traffico aereo è dato dall’aerostazione più vicina, che dista 43 km, ma per le linee intercontinentali dirette ci si serve del terminale di Milano/Malpensa, a 224 km.

Monumenti

Chiesa di Sant'Antonio Abate (in frazione Valdiporro) Chiesa di Santa Margherita

Musei

Museo Civico Etnografico "La Lessinia: l'Uomo e l'Ambiente"

Eventi

AGOSTO - Festa dei Santi Benedetto e Tommaso ; AGOSTO - Festa dell’apicoltura e del miele della Lessinia

Percorsi

I Monti Lessini in bicicletta

I Monti Lessini in bicicletta

Tra i paesaggi collinari della Lessinia, con uno sguardo a Verona

<p>Isolata tra la valle dell'Adige, i Monti Lessini e la Valdagno, la <strong>Lessinia</strong> non è attraversata da grandi vie di comunicazione ed è poco nota. Si tratta di una <strong>zona collinare</strong> che si alza gradualmente dalla...

Nazione: IT

Regione: Veneto

Provincia: Verona

Indirizzo: Piazza della Chiesa, 35

Telefono: +390457050022

Fax: +390457050389

Altitudine (min/max): 403/1797

Superfice (Kmq): 65.00

Popolazione: 3663

Nome abitanti: boscochiesanuovesi

Densità (ab. per Kmq): 57

Frazioni: Corbiolo, Lughezzano-Arzerè, Valdiporro

Comuni limitrofi: Ala (TN), Cerro Veronese, Erbezzo, Grezzana, Roverè Veronese, Selva di Progno

Classe climatica: F

Classe sismica: 2

Santo patrono: San Vitale

Giorno festivo: 29 gennaio