Bussolengo

Cittadina di pianura, di origine antica, la cui economia si fonda sulla positiva coesistenza di attività agricole, industriali e commerciali. I bussolonghesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono per la maggior parte concentrati nel capoluogo comunale –contiguo al centro Pescantina del comune omonimo–, nella località San Vito al Mantino; il resto della popolazione si distribuisce in numerosissime case sparse e nuclei urbani minori. Il territorio, lambito dal corso del fiume Adige, ha un profilo geometrico abbastanza regolare con variazioni altimetriche non molto accentuate. L’abitato, in forte espansione edilizia, presenta un andamento plano-altimetrico vario. Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, è troncato in due sezioni da un filetto nero: sullo sfondo dorato del primo campo spicca un’aquila coronata in volo spiegato; nella seconda partizione, argentata, si raffigura un albero di bosso, sradicato, posto su una terrazza erbosa.

Storia

Reperti archeologici testimoniano la presenza umana a partire dall’età del bronzo. Il suo toponimo deriva dal termine “Buxumlongum” che stava ad indicare una zona ricca di “bossi”, genere di piante. In seguito all’insediamento dei barbari tale nome venne modificato in “Gussilingus” per arrivare, infine, alla denominazione attuale. A partire dal II secolo a.C. fu conquistata prima dal popolo cimbro, poi dai romani, dagli unni e nel IX secolo dagli ungheri. Nel XII secolo vide il passaggio di Federico Barbarossa e nel XIII secolo quello di Federico II. Il XIV secolo è caratterizzato dal governo dei Visconti e il XV secolo da quello della repubblica di Venezia, che alleatasi con i Gonzaga signori di Mantova, iniziò la conquista dei territori di Verona. Nel XVIII secolo scese in Italia Napoleone e, dopo il trattato di pace di Luneville, all’inizio del XIX secolo, parte del territorio di Verona si trovò sotto il governo austriaco e parte sotto quello francese. Partecipò attivamente alle tre guerre d’indipendenza ed infine fu annessa all’Italia. La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo e segue quella del resto della provincia. Diverse calamità naturali vi si sono abbattute: la peste del XVII secolo, l’inondazione dell’Adige del 1882 e la diffusione del vaiolo nel XIX secolo. Tra le opere architettoniche ricordiamo la chiesa di S. Salvar edificata nell’VIII secolo e rimaneggiata nei secoli successivi; la chiesa di Santa Maria Maggiore risalente al XIII secolo, restaurata nel XVIII secolo; la chiesa di S. Francesco del XV secolo; villa Benati e il palazzo del Municipio risalenti al XVI secolo. Dopo la seconda guerra mondiale ha presentato un incremento sia economico sia industriale che ha determinato un aumento di popolazione e uno sviluppo edilizio.

Come arrivare

AUTO: Ad un chilometro corre la strada statale n. 12 dell’Abetone e del Brennero; il più vicino tracciato autostradale è quello dell’A22 Brennero-Verona-Modena e vi si accede dal casello di Verona Nord, posto a 5 km. TRENO: La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Verona-Brennero, dista 4 km. AEREO: Il collegamento con la rete di traffico aereo è dato dall’aerostazione più vicina che dista 15 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza il terminale di Milano/Malpensa a 185 km.

Prodotti tipici

Rinomato per la sua gastronomia è il piatto tipico: il lesso con salsa “pearà”

Eventi

FEBBRAIO - San Valentino, durante la fiera si tiene l’esposizione delle macchine agricole, una mostra campionaria e attività sportive

Percorsi

Anello delle terre del Custoza

Anello delle terre del Custoza

In bicicletta nelle dolci colline moreniche tra Verona e il Lago di Garda

<p>Alla scoperta di un territorio unico nell'<strong>entroterra del Garda</strong>, visitando le dolci <strong>colline moreniche</strong> della provincia di Verona, per conoscere la loro storia, la loro cultura i prodotti tipici che le...

Nazione: IT

Regione: Veneto

Provincia: Verona

Indirizzo: Piazza Nuova, 14

Telefono: +390456769900

Fax: +390456754512

Altitudine (min/max): 72/248

Superfice (Kmq): 24.00

Popolazione: 19690

Nome abitanti: bussolenghesi

Densità (ab. per Kmq): 811

Frazioni:

Comuni limitrofi: Castelnuovo del Garda, Lazise, Pastrengo, Pescantina, Sona, Verona

Classe climatica: E

Classe sismica: 2

Santo patrono: San Valentino

Giorno festivo: 14 febbraio