Roverè Veronese

Comune montano, di antiche origini, che ha affiancato alle tradizionali attività agricole una modesta presenza industriale. I roveretani o roveresi, con un indice di vecchiaia nella media, sono distribuiti in più località, delle quali, oltre al capoluogo comunale le più popolose sono: San Rocco, San Francesco, San Vitale, Campanari e Maso di Sotto. Numerosissime sono le case sparse. Il territorio, ricco di grotte, tra cui meritano di essere citate quella di Roverè Mille e il covolo di Camposilvano, ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.573 metri sul livello del mare, ed offre un panorama molto suggestivo, con pascoli estesi e i rilievi coperti da boschi di faggi. L’abitato fa registrare evidenti segni di espansione edilizia.

Storia

Abitata già in età preistorica, deriva probabilmente il nome, che è una contrazione di Roveredo, dalla roverella, un tipo di pianta molto diffuso sui monti veronesi. Ai primitivi insediamenti ne subentrarono altri fino ad arrivare alla colonizzazione dei romani, seguita dalle devastazioni causate dalle invasioni barbariche. Le prime notizie certe risalgono però ad epoca medievale e più precisamente al XIII secolo, quando la zona venne pacificamente invasa da gruppi organizzati di boscaioli e carbonai bavaresi, provenienti dal Vicentino e chiamati dal vescovo di Verona, Bartolomeo della Scala, per dissodare e rendere coltivabili queste terre, dove attuarono una politica di autogoverno, poi ripresa dalle popolazioni locali. Fece parte dei Tredici Comuni Veronesi (autonome comunità miste bavaresi-indigene) che ancora nel Settecento componevano il cosiddetto Vicariato della Montagna, seguendo la storia dei territori circostanti assoggettati, dopo la caduta della repubblica di Venezia, alle dominazioni napoleonica ed austriaca. Tra i monumenti, accanto alla parrocchiale del capoluogo, ricostruita verso la fine del Quattrocento e trasformata nella seconda metà del XVIII secolo, degne di nota sono le chiese delle località di San Francesco, San Rocco e San Vitale.

Come arrivare

AUTO: I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n. 11 Padana Superiore, che si snoda a 24 km dall’abitato, e dall’autostrada A4 Torino-Trieste, cui si accede dal casello di Verona Sud, distante 26 km. TRENO: La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Venezia-Milano, si trova ugualmente a 24 km. AEREO: L’aeroporto più vicino dista 40 km, mentre quello intercontinentale di Milano/Malpensa è a 226 km

Monumenti

Chiesa parrocchiale di San Nicolò

Percorsi

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Nazione: IT

Regione: Veneto

Provincia: Verona

Indirizzo: Via Vittorio Emanuele 12

Telefono: +39 0456518005

Fax: +39 0456518004

Altitudine (min/max): 293/1.573

Superfice (Kmq): 10.16

Popolazione: 1552

Nome abitanti: roveretani

Densità (ab. per Kmq): 61

Frazioni:

Comuni limitrofi: Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Grezzana, San Mauro di Saline, Selva di Progno, Velo Veronese, Verona

Classe climatica: F

Classe sismica: 2

Santo patrono: San Pietro

Giorno festivo: prima domenica di luglio