Caltrano

Storia

Ritrovamenti archeologici testimoniano che il suo territorio fu abitato in epoca antichissima: nel 1901 sono stati scoperti nella caverna Sierasera frammenti di oggetti in metallo e in osso nonché un idoletto in bronzo in altri scavi. L’origine risale all’epoca romana, quando il nome era quasi certamente VICUS CALETRANUS (da una GENS CALETRANA), come attesta fra l’altro il rinvenimento, verificatosi nel 1894, di circa mille “Vittoriati” coniati tra il 234 e il 189 a.C. I legionari romani che presidiavano la zona, convertendosi alla nuova fede, contribuirono molto alla diffusione del cristianesimo, che trovò nel vescovo di Padova, San Prosdocimo, uno dei più appassionati evangelizzatori. Partecipò ai rivolgimenti suscitati nel vicentino da goti, visigoti e longobardi. In epoca feudale Berengario I donava questo territorio e tutta la valle dell’Astico al vescovo di Vicenza, cui appartenne fino al 1236, quando passò agli Ezzelino, quindi alla repubblica di Padova, agli Scaligeri, ai Visconti e, a partire dal 1404, alla repubblica di Venezia. In quei secoli fu travagliata da guerre ricorrenti, come quella tra padovani e vicentini che portò alla distruzione di tutti i castelli del territorio. Rifioriva quindi sotto il protettorato della Serenissima durato fino al 1797. La parentesi di pace venne interrotta dal sopraggiungere dei francesi di Napoleone, che incendiarono parte dell’abitato. Passava successivamente sotto la dominazione austriaca. In quegli anni si ebbe una micidiale epidemia di colera che fece molte vittime. Con la guerra 1915-19l8, trovandosi a ridosso della prima linea, fu soggetta più volte a evacuazione. Tra i monumenti di maggiore interesse del suo patrimonio storico-architettonico sono da segnalare: la chiesa parrocchiale in stile neogotico; la chiesa di San Giorgio del XIII secolo e quella di San Donato, anch’essa molto antica ma più volte rimaneggiata

Come arrivare

Auto: Può essere raggiunta percorrendo la strada statale n. 349 di Val d’Assa e Pedemontana Costo, che ne attraversa l’abitato; si trova a soli 2 km dal casello autostradale di Piovene Rocchette, che immette sull’autostrada A31 Vicenza-Piovene Rocchette. Treno: Per i collegamenti ferroviari, mancando una stazione propria, si utilizza lo scalo più vicino, posto sulla tratta Vicenza-Schio, distante 8 km. Aereo: L’aeroporto di riferimento per i voli nazionali e internazionali, dista 77 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 286 km.

Monumenti

Chiesa di San Giorgio (Risale al XIII secolo.) Chiesa di San Donato (Di origine trecentesca, fu più volte rimaneggiata. Il campanile è incorporato nella facciata) Chiesa parrocchiale (Venne edificata in forme neogotiche a partire dal 1866) Chiesa Madonna della Salute. Museo civiltà rurale-privato. Scalette di Camisino con fontane.

Percorsi

Asiago - Storia in Altopiano e pedemontana (83Km)

Asiago - Storia in Altopiano e pedemontana (83Km)

<p>La storia ha lasciato segni evidenti tra queste montagne. A cominciare dalle origini dei suoi abitanti, che si vuole discendano dagli antichi <strong>Cimbri</strong> di provenienza nordica. La lingua cimbra, ormai in disuso, è presente ancora...

Asiago: sci nordico nel Barenthal

Asiago: sci nordico nel Barenthal

<p>Il percorso si snoda all'interno di una foresta di pini e abeti e si collega con i Centri fondo <strong>Cesuna</strong> e <strong>Monte Corno</strong>, formando un comprensorio di circa <strong>100 km</strong> di piste, tracciate per tecnica...

Nazione: IT

Regione: Veneto

Provincia: Vicenza

Indirizzo: Piazza Dante n. 8

Telefono: +39 0445891043

Fax: +39 0445390043

Altitudine (min/max): 166/1518

Superfice (Kmq): 22.67

Popolazione: 2659

Nome abitanti: caltranesi

Densità (ab. per Kmq): 116

Frazioni: Camisino, Sandonà, Tezze, Mosson, Campora, Grumi, Castellan, Maglio

Comuni limitrofi: Calvene, Asiago, Roana, Cogollo del Cengio, Chiuppano, Piovene Rocchette

Classe climatica: E

Classe sismica: 2

Santo patrono: San Biagio

Giorno festivo: 3 febbraio