Lugo di Vicenza

Centro di montagna, di origine medievale, che alle tradizionali attività agricole ha affiancato un discreto sviluppo industriale. I lucesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nella località Mortisa e in numerosi nuclei urbani minori e in case sparse. Il territorio fa registrare oscillazioni altimetriche molto accentuate, che partono da un minimo di 137 e arrivano a un massimo di 1.407 metri sul livello del mare; ne consegue un profilo geometrico irregolare. L’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di espansione edilizia, è collinare.

Storia

Nell'attuale territorio comunale le prime tracce della frequentazione dell'uomo risalgono all'epoca preistorica, come documentano i reperti, databili intorno al V millennio a.C. rinvenuti in Loc. Lonedo, all'interno di alcune grotte naturali (“covoli”). Un primo insediamento stabile sembra però risalire all'epoca romana, come suggeriscono sia le numerose monete dell'epoca repubblicana ed imperiale ritrovate lungo l'Astico e sul colle di S. Piero, sia il toponimo di Lugo, che si suole far derivare dal termine “lucus” ovvero bosco sacro.Dopo il crollo dell'Impero, Lugo subì varie incursioni da parte delle popolazioni barbariche e dalle testimonianze giunte fino a noi, sappiamo che intorno al X secolo, l'abitato di Lugo era dotato di una struttura difensiva definita “castello” e posizionata sull'altura dove oggi sorge la chiesa di S. Pietro.Da ricordare per le sue origini anche la contrada di Lonedo, che fino al 1260 costituiva comune a parte. Durante il medioevo Lugo e Lonedo subirono i successivi domini di Ezzelino III il tiranno, dei vicentini, dei Della Scala, e dei Carraresi, vinti infine dal prevalere della Repubblica di Venezia.I lunghi secoli di pace garantiti dalla Serenissima furono purtroppo funestati da alcune drammatiche pestilenze: nel 1629-30 la popolazione fu colpita dalla peste, ricordata anche dal Manzoni, ed ancora presente nella memoria nel toponimo “Lazzaretto”, località situata a nord del centro storico.La partecipazione alle due guerre mondiali fu particolarmente onerosa per la popolazione, soprattutto in termini di vite umane: durante gli anni della Prima Guerra Mondiale , Lugo ospitò inoltre diversi reparti dell'esercito e il capo dello stato maggiore britannico stabilì il suo comando in Villa Godi, dove in seguito soggiornò il Principe di Galles.Nel corso della seconda Guerra, avvennero alcuni tragici episodi: in particolare a Mortisa furono barbaramente trucidati alcuni partigiani.Lo sviluppo economico avvenuto a partire dal secondo dopoguerra, vide il definitivo affermarsi dell'artigianato e dell'industria ed il progressivo decadere dell'agricoltura.Ancora oggi però, Lugo si presenta piacevolmente immerso nel verde ed abbellito da splendidi monumenti.

Come arrivare

AUTO: Si può facilmente raggiungere percorrendo la strada statale n. 349 di Val d’Assa e Pedemontana Costo, il cui tracciato corre a 6 km dall’abitato; l’autostrada A31 Vicenza-Piovene Rocchette, si raggiunge tramite il casello di Piovene Rocchette, distante 8 km. TRENO: Mancando sul posto una stazione ferroviaria, si fa riferimento allo scalo più vicino, posto sulla linea Vicenza-Schio, che si trova a 9 km. AEREO: Raggiungibile attraverso gli aereoporti: Marco Polo di Venezia, il Valerio Catullo di Villafranca (VR) e il Canova di Treviso. Possibilità di scalo per i voli privati all'Aeroporto A.Ferrarin di Thiene (via Rozzampia - tel.+39 0445362723)

Prodotti tipici

Formaggi e insaccati. In particolare il famoso Asiago e la soppressa Vicentina.

Monumenti

Villa Godi Malinverni, loc. Lonedo (Andrea Palladio, metà del XVI secolo) Villa Piovene Porto Godi, loc. Lonedo (sec. XVI) Chiesetta di San Pietro, loc. Mare (sec. XVI) Oratorio San Girolamo (privato, annesso a Villa Piovene, sec. XV) Chiesa San Giovanni Battista (parrocchiale, sec XX, costruita sulle fondamenta di un preesistente edificio, conserva opere del Carpinoni e di Ballante)

Musei

Villa Godi-Malinverni / Museo dei fossili (via Palladio, 44 - Da Aprile a Settembre Martedì dalle 15 alle 19, Sabato dalle 9 alle 14, Domenica e Festività dalle 10 alle 19 - Marzo, Ottobre e Novembre Martedì, Sabato, Domenica e Festività dalle ore 14 alle ore 18)

Percorsi

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Nazione: IT

Regione: Veneto

Provincia: Vicenza

Indirizzo: Piazza XXV Aprile, 28

Telefono: +39 0445327063

Fax: +39 04458616622

Altitudine (min/max): 137/1407

Superfice (Kmq): 14.64

Popolazione: 3765

Nome abitanti: lughesi

Densità (ab. per Kmq): 257

Frazioni: Mare, Mortisa, Oltrastico, Lonedo

Comuni limitrofi: Asiago, Calvene, Carrè, Chiuppano, Fara Vicentino, Lusiana, Salcedo, Zugliano

Classe climatica: E

Classe sismica: 2

Santo patrono: San Giovanni Battista

Giorno festivo: 24 giugno