Ciclovia dell'Alpe Adria - MULTITAPPA

Tra Austria ed Italia, pedalando dalle Alpi al Mare Adriatico in una settimana

La Ciclovia dell’Alpe Adria è certamente tra le più belle ciclovie in Italia ed Austria: un itinerario unico, che conduce dalle Alpi al mare, unendo Salisburgo con Grado.

I cicloturisti che intraprendono questo tour in bicicletta hanno l'opportunità di pedalare attraverso luoghi magnifici per il loro valore ambientale, storico e culturale, ammirando un panorama che cambia di continuo: vallate selvagge, colline moreniche, la pianura friulana, la laguna ed infine il mare Adriatico.
La ciclabile dell’Alpe Adria è quasi interamente in sede propria, ben dotata di segnaletica e collegata con i trasporti pubblici (bus e treno attrezzato per il trasporto di biciclette), rendendo l'itinerario adatto a tutti, grazie anche all'assenza di difficoltà tecniche di rilievo.
Alcuni tratti, tra cui il superamento delle Alpi in territorio italiano, si sviluppano seguendo vecchi tracciati di ferrovie dismesse, ora riconvertite per dare nuova vita a spettacolari percorsi naturalistici.

La Ciclovia copre un totale di 413 km, suddivisi in 8 tappe giornaliere, studiate per consentire ai cicloturisti soste in cui godere di tutti i servizi necessari, oltre che poter apprezzare alcune delle località più belle di tutto l'itinerario.
Per ogni tappa della Ciclovia dell’Alpe Adria puoi trovare la guida dell’itinerario ed il tracciato gpx.

Credits: Ciclovia Alpe Adria Radweg - PromoTurismo FVG

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Tappe

Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 1
Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 1

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Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 2
Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 2

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Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 3
Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 3

Tra Austria ed Italia, pedalando dalle Alpi al Mare Adriatico in una settimana

Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 4
Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 4

Tra Austria ed Italia, pedalando dalle Alpi al Mare Adriatico in una settimana

Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 5
Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 5

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Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 6
Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 6

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Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 7
Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 7

Tra Austria ed Italia, pedalando dalle Alpi al Mare Adriatico in una settimana

Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 8
Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 8

Tra Austria ed Italia, pedalando dalle Alpi al Mare Adriatico in una settimana

Punti d'interesse

GOLE DEL SALZACH
GOLE DEL SALZACH

Sono un monumento naturale nei pressi del Pass Lueg, create da un’imponente apertura profonda circa 80 metri tra le catene montuose di pietra calcarea Tennen e Hagengebirge. Il movimento rotatorio dell’acqua ha creato avvallamenti nelle pareti rocciose, generando una vera meraviglia naturale.

GROTTE EISRIESENWELT
GROTTE EISRIESENWELT

Eisriesenwelt ("Mondo dei giganti di ghiaccio") è il più grande labirinto di grotte di ghiaccio del mondo, con una estensione interna di 42 km (solo un piccolo tratto viene percorso dai visitatori con visita guidata). Si trovano nei pressi di Werfen, all'interno del massiccio del Tennengebirge, a quota 1 640 m s.l.m. di altezza, e sono raggiungibili con seggiovia. Formatesi nel corso di un lunghissimo periodo di tempo, le grotte sono rimaste sconosciute fino alla fine dell’Ottocento quando furono scoperte da uno studioso di scienze naturali salisburghese che si inoltrò da solo per 200 metri nell’oscurità della grotta. Ne emerse un labirinto suggestivo, che affascina per lo spettacolo di ghiaccio e roccia fusi insieme.

HALLEIN
HALLEIN

Attraversata dal fiume Salzach, la città deve la sua fortuna economica nei secoli al sale, l”oro bianco” che veniva trasportato lungo il fiume. Non a caso il paese è famoso proprio per le Miniere di sale di Dürrnberg, oggi meta turistica, i cui giacimenti furono scoperti 2700 anni fa. Nelle Salzwelten, antiche miniere di salgemma oggi trasformate in parco a tema, è possibile ripercorrere anni di storia provando anche gli scivoli di legno dei minatori e restando incantati davanti al Salzsee, il mistico lago salato nel ventre della montagna. Intorno al 600 a.C. la città fu popolata dai Celti, la cui cultura può essere apprezzata al Museo Celtico (Keltenmuseum), uno dei più importanti d’Europa nel suo genere.

CASCATE DI GOLLING
CASCATE DI GOLLING

Situata nella frazione di Golling Torren, vicino al santuario tardo gotico di St. Nikolaus, la cascata si tuffa a valle con due strabilianti salti di circa 75 metri. Questa attrazione naturale è stata spesso immortalata dai pittori d’epoca romantica, affascinati dai suoi balzi.

SALISBURGO
SALISBURGO

Dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, la città conserva un autentico e affascinante patrimonio storico e culturale. E’ adagiata sulle rive del fiume Salzach, incorniciata dalle montagne che si affacciano sull’antico centro storico, gioiello architettonico impreziosito da piazze, palazzi e chiese in cui risplende il barocco italiano. Tra gli edifici storici spiccano la ‘bianca’ Fortezza medievale di Hohensalzburg (imponente e splendidamente conservata, costruita sulla collina che sovrasta la città vecchia), il seicentesco Castello di Hellbrunn con i suoi giochi d’acqua, la Residenz, grandioso edificio che fu residenza urbana di potenti arcivescovi, e il Castello di Mirabell con i suoi splendidi giardini. Trasudano storia anche edifici religiosi come il Duomo, l’Abbazia medievale di Nonnberg dal pittoresco campanile col tetto rosso, la Chiesa dei Francescani e la Chiesa dell'Università. Salisburgo è anche città della musica, avendo dato i natali a Mozart, a cui sono dedicati diversi luoghi ed edifici. Ogni estate ospita anche uno degli eventi culturali più prestigiosi in Europa, il Festival della Musica, con un programma ricchissimo di concerti, spettacoli teatrali e opere liriche, messi in scena in diversi luoghi della città.

VALLE DI GASTEIN
VALLE DI GASTEIN

Incastonata nel cuore degli Alti Tauri, la larga e lunga valle di Gastein è uno dei luoghi di soggiorno più piacevoli dell'Austria. Suddivisa in tre comuni (Dorfgastein, Bad Hofgastein e Bad Gastein), si è sviluppata come importante centro termale di fama mondiale fin dal XV secolo, anche se le proprietà curative delle sue acque sono note sin dal tempo dei romani. Grazie al suo eccezionale ambiente di media ed alta montagna, offre ai turisti benessere, relax e divertimento di ogni genere: una splendida serie di piste in inverno, gite in montagna a piedi, in mountain bike o a cavallo in estate.

GOLA LIECHTENSTEINKLAMM
GOLA LIECHTENSTEINKLAMM

Si tratta di una delle più lunghe (4 km) e profonde (300 m.) gole dell'arco alpino, in cui scorrono le vorticose acque del torrente Großarler Ache. Per migliaia di anni burrascose cascate formate dal fiume in piena hanno tagliato la roccia, creando questa stretta e suggestiva gola molto ammirata dai turisti di passaggio. Prende il nome dal “Principe del Lichtenstein” che, con una cospicua donazione, concluse il progetto per rendere accessibile al pubblico il passaggio all’interno della gola nel 1876. Un sentiero suggestivo su passerelle di legno attraversa la gola, al di sopra delle acque fragorose che in inverno la inondano, così da permettere una piacevole e non troppo faticosa passeggiata a contatto con le pareti di roccia.

SANKT JOHANN IM PONGAU - CATTEDRALE DI SAN GIOVANNI
SANKT JOHANN IM PONGAU - CATTEDRALE DI SAN GIOVANNI

La Chiesa parrocchiale di San Giovanni - chiamata più comunemente Duomo del Pongau - svetta maestosa nel piccolo centro storico del paese austriaco. Una prima menzione documentata della chiesa risale al 924 ma l’attuale edificio neogotico prese forma solo nel 1855.

SPITTAL AN DER DRAU
SPITTAL AN DER DRAU

La piccola città storica della Carinzia è immersa in un ambiente accattivante per gli amanti dell’outdoor: circondata da vette imponenti e foreste, è punto di partenza ideale per diverse escursioni, come al vicino lago Millstätter o al monte Goldeck, ricco di sentieri per trekking e Mtb. Anche il centro storico è suggestivo. Simbolo della città è il Palazzo rinascimentale Schloss Porcia, con il suo elegante portico a tre piani, uno dei più belli dell’intero arco alpino. Costruito nel 1533 e utilizzato dai conti di Porcia come sede di rappresentanza, oggi ospita spettacoli e eventi culturali. All’interno c’è l’importante Museo della Cultura Popolare che, con i suoi 47 reparti a tema, è tra i più grandi della zona alpina. Poco fuori dal centro storico merita una visita il Castello di Rothenthurn, incorniciato da un laghetto con giardino: edificato nel XVII secolo, è famoso per l’imponente Torre Rossa da cui prende il nome.

CASTELLO DI FALKENSTEIN
CASTELLO DI FALKENSTEIN

Il pittoresco Burg Falkenstein si erge dal ripido fianco settentrionale della Mölltal e appare con le sembianze di un castello da “favola” di tempi antichi. La fortificazione è stata costruita nel XI secolo ma la forma attuale risale agli inizi del XX secolo, quando fu restaurata in concomitanza con l’apertura della ferrovia dei Tauri (1909). E’ diviso in due edifici separati, situati a poca distanza l’uno dall'altro: il più alto (Oberfalkenstein) è un rovina, con accanto una piccola cappella romanica dedicata a San Giovanni; l'altro castello (Niederfalkenstein), il più appariscente, è invece stato ripristinato ma è disabitato. Nel 1968, parte di questo castello fu distrutta da un incendio e la possente torre che lo caratterizza fu ricostruita nel vecchio stile romanico.

OBERVELLACH
OBERVELLACH

Borgo medievale ed antico paese di minatori, Obervellach si trova al centro del Parco Nazionale Alti Tauri ed è un punto di partenza ideale per molte esperienze nella natura. Tra queste, visitare tra le montagne intorno al paese alcune forre, come la gola Groppensteinschlucht con i resti di impressionanti di frane e cascate mozzafiato. Un altro punto d’interesse è il Motorik-Park Mölltal, dove circa 30 stazioni consentono di mettere alla prova gratuitamente le proprie capacità motorie, di coordinazione e di prontezza. Il paese è inoltre una nota stazione climatica, dove da quasi 200 anni si pratica la cura Schroth, uno dei più antichi metodi terapeutici d’Europa.

MONTE DANIELSBERG
MONTE DANIELSBERG

Popolata sin dall'età della pietra, questa conica altura è un luogo di culto significativo per tutta la Carinzia. Si erge al centro della valle Mölltal ed è stato utilizzato, da 6000 anni a questa parte, come luogo sacro dalle diverse culture che si sono avvicendate nel corso della storia. La traccia più antica è rappresentata da una coppella celtica, mentre i Romani eressero qui un tempio dedicato ad Ercole. Parte di quella antica struttura è visibile ancora oggi nelle fondamenta della chiesetta cattolica di St.Georg, in cima del monte, costruita nel 1127 e poi modificata più volte.

VILLACH
VILLACH

Posta al centro di una conca e attraversata dal fiume Drava, Villach è la seconda città con più abitanti della Carinzia. Estesa sotto i versanti settentrionali delle Alpi Carniche, è un’incantevole cittadina, ricca di cultura e di storia, che ogni anno richiama migliaia di visitatori. Il centro storico si sviluppa intorno alla lunga via/piazza Hauptplatz, con i suoi numerosi negozi, ristoranti, bar e hotel. La via è fiancheggiata da antichi palazzi storici con le tipiche finestre sporgenti. Tra gli edifici religiosi, molto belle la Chiesa di St.Jakob, in stile gotico (XV secolo), con il campanile più alto della Carinzia, e la barocca Chiesa di Santa Croce. Villach è immersa in una natura suggestiva: poco distanti dal centro storico ci sono laghi alpini (Faaker See e Ossiacher See) e montagne, in particolare il monte Dobratsch, sede di un Parco Naturale molto frequentato. Su di un colle panoramico che domina la città, l’imponente Castello di Landskron (1351) conserva ancora un antico fascino, circondato da mura con torri di guardia. Per gli amanti del benessere, infine, Warmbad è un’importante stazione termale già nota nell'epoca romana.

MOLZBICHL - MUSEO CARANTANA
MOLZBICHL - MUSEO CARANTANA

Il Museo paleocristiano Carantana, insieme alla vicina area archeologica all’aperto e alla chiesa parrocchiale di San Tiburzio, formano un complesso che offre al visitatore che arriva a Molzbichl un'interessante immersione nella storia dell'Alto Medioevo. Fondato in seguito a rilevanti ritrovamenti archeologici sul territorio, il museo mette in mostra reperti della vita nel cristianesimo primitivo, tra cui alcune pietre carolingie in vimini dell’VIII secolo, che rappresentano il più importante reperto preromanico dell'Austria. Il nome Carantana risale ad un antico documento di Carlo Magno, che chiamava la Carinzia “Provincia Carantana”.

TARVISIO
TARVISIO

Immersa nel cuore della Valcanale e contornata dalle Alpi Giulie, è l'ultima località italiana prima della frontiera e si colloca al confine con Austria e Slovenia. Qui, le tre nazioni si fondono e si arricchiscono a vicenda, con uno splendido contesto ambientale come contorno, ricco di ampie vallate e boschi. La località montana, di origine romana, ha un aspetto moderno ma anche un'anima antica e piena di tradizioni: nel centro storico da vedere il Duomo dei Santi Pietro e Paolo, completato nel Quattrocento e la piazza principale, mentre numerosi i luoghi da vedere e le attività da fare nei dintorni: tra questi, un’escursione ai Laghi di Fusine, all’Altopiano di Montasio o alla Foresta di Tarvisio, 24.000 ettari di splendido territorio demaniale. In inverno non mancano le stazioni sciistiche. Tarvisio è anche meta spirituale grazie al suggestivo Santuario della Madonna del Lussari.

LAGHI DI FUSINE
LAGHI DI FUSINE

Situati sul territorio del comune di Tarvisio, sono considerati fra i più bei laghi alpini italiani. Sono due bacini di origine glaciale (Lago Superiore e Lago Inferiore), collocati in un suggestivo anfiteatro calcareo all’interno di un’area protetta - il Parco naturale dei Laghi di Fusine - che corre parallela al confine italo-sloveno. Il Lago Superiore è più piccolo e meno profondo ed alimenta l’Inferiore per via sotterranea. Nelle vicinanze di quest’ultimo si trovano altri due minuscoli specchi d'acqua, chiamati laghi piccoli. I due bacini d’acqua sono collegati tra loro da facili sentieri e ben inseriti all'interno di un fitto bosco di abete rosso alla base della catena montuosa del gruppo del Monte Mangart. Particolarità: in inverno, la zona dei laghi di Fusine è uno dei posti più freddi di tutta la regione Friuli Venezia Giulia.

ARNOLDSTEIN
ARNOLDSTEIN

Suggestivo comune che abbraccia la “triplice frontiera”, cioè il punto d’incontro dei confini nazionali austriaco, italiano e sloveno sul vicino massiccio del Monte Forno (1508 m.), la cui parte preponderante si affaccia proprio su Arnoldstein. Molto interessanti le rovine dell’antico monastero benedettino fortificato, costruito nel 1106 sui resti di un precedente castello che si dice risalga al fondatore e costruttore Arnold. Dopo la distruzione e l’abbandono del monastero nel 1883, le sue rovine sono state restaurate nel 1992 e si presentano oggi come centro culturale e sede di feste e concerti.

PARCO NATURALE DI DOBRATSCH
PARCO NATURALE DI DOBRATSCH

Il monte Dobratsch si trova al centro dell’idillico paesaggio lacustre della Carinzia, a dominare Villach. Intorno ad esso, per salvaguardare il suo inestimabile valore naturalistico, è stato istituito un Parco Naturale, il primo della regione austriaca. Il territorio si distingue per le sue diverse fasce climatiche e per ospitare molteplici specie animali e vegetali: un ambiente suggestivo dove la natura è ancora intatta ed incontaminata, tanto che gli abitanti di Villach lo considerano un giardino speciale da proteggere con cura e di cui andare fieri. Il Parco è ricco di fonti termali e di sentieri e, grazie ai nuovi impianti di risalita, è diventato una delle mete privilegiati dagli amanti del turismo ecosostenibile, escursionisti d’estate, alpinisti e fondisti d’inverno.

CANAL DEL FERRO
CANAL DEL FERRO

Importante vallata montana attraversata dal fiume Fella, che separa le Alpi Carniche dalle Giulie. Il nome compare sui documenti fin dal XIII secolo, e risale, nell'uso popolare, ai romani, poiché derivato dal traffico del ferro e di altri metalli che sin dai tempi più remoti si sviluppò tra le miniere di Stiria e Carinzia e i porti dell'Adriatico. Il Canal del Ferro è una valle stretta e a tratti molto selvaggia, con pareti ripide e alte, coperta di basso bosco interrotto da roccioni, piccoli ghiaieti e da coste sporgenti che scendono al fondovalle.

ABBAZIA DI SAN GALLO
ABBAZIA DI SAN GALLO

E’ un monastero (di clausura dal 1985) situato sul colle di Santo Spirito, in località Moggio di Sopra, nel comune di Moggio Udinese. Fondata nel 1085 da Federico di Moravia, patriarca di Aquileia, l'abbazia fu semidistrutta dal terremoto del Friuli del 1976, dopo essere stata già danneggiata dai precedenti del 1348 e del 1511. Presenta un'aula rettangolare a navata singola e conserva molte opere artistiche di pregio. Da non perdere l'elegante chiostro benedettino e la torre medievale.

VAL CANALE
VAL CANALE

Per secoli ha fatto parte dell’Impero Austro-Ungarico, passando al Regno d’Italia solo nel 1919 a seguito del trattato di Saint-Germain. Il territorio separa le Alpi Carniche ad ovest dalle Alpi Giulie ad est ed è percorso dal fiume Fella, il principale tributario del Tagliamento. Grazie alle sue montagne e alla sua natura incontaminata, la valle presenta scenari davvero incantevoli ed è un’apprezzata meta turistica, sia in inverno che in estate. Tra i centri principali ci sono Tarvisio, Malborghetto-Valbruna e Pontebba. Nel panorama culturale europeo, la Val Canale rappresenta anche un caso unico a livello linguistico: al suo interno infatti coesistono il neo-latino (friulani ed italiani), lo slavo (sloveni) e il germanico (Carinziani germanofoni).

VENZONE
VENZONE

Dichiarata monumento nazionale dal 1965, ed eletta "Borgo dei Borghi 2017", Venzone è l'unico esempio rimasto in Friuli Venezia Giulia di cittadina fortificata del Trecento, risultato di uno dei più straordinari esempi di restauro in campo architettonico ed artistico: l’antica cittadina è stata rasa al suolo dal terremoto del 1976 e ricostruita così come era nel Medioevo. E’ circondata da imponenti mura medievali e conserva alcuni monumenti storici rilevanti, come il Duomo di Sant'Andrea e la misteriosa Cappella di San Michele, dimora delle misteriose mummie, appartenenti ad un'epoca compresa tra il XIV ed il XIX secolo, la cui popolarità era altissima già nei secoli passati. Molto interessante anche il paesaggio intorno al borgo, un’area protetta di boschi e montagne ricca di fauna selvatica.

CASTELLO DI CASSACCO
CASTELLO DI CASSACCO

Situato in posizione geografica strategica, lungo l'antica direttrice che conduceva oltre le Alpi, questo antico castello medievale ha avuto un importante ruolo difensivo nei secoli. Costruito nel Duecento (con alcune modifiche apportate in seguito), il maniero ha mantenuto pressoché intatte molte delle sue caratteristiche originarie. E’ composto da due torri quadrangolari, un tempo merlate, che fiancheggiano il corpo centrale a cui si addossano altre costruzioni di epoca posteriore. Ottimamente conservata anche la cinta muraria, con i camminamenti di ronda.

BUJA
BUJA

Antica località immersa in una splendida cornice paesaggistica, vanta tra i più grandi incisori del secolo scorso: Pietro Giampaoli e Guerrino Mattia Monassi, che furono infatti a capo della Zecca dello Stato. Da non perdere una visita al suggestivo borgo di San Lorenzo, dove ammirare la collezione di medaglie del Museo d'Arte della Medaglia e della Città di Buja. Il colle più alto del paese (località Monte) ospita anche un’antichissima pieve e i resti di un castello, insieme al Parco della Rimembranza, luogo naturalistico ma anche di rispetto e memoria.

FORTEZZA DI OSOPPO
FORTEZZA DI OSOPPO

Dichiarata monumento nazionale nel 1923, l’antica rocca posto su uno dei colli principali della città è un complesso di grande interesse storico e naturalistico e punto di riferimento per tutta la zona collinare e prealpina del Friuli Venezia Giulia. Il colle, infatti, è sempre stato un punto cardine per la difesa del territorio, assumendo una posizione strategica fin in epoca romana. Il complesso, restaurato dopo il sisma del 1976, non è altro che un poderoso insieme di resti delle varie epoche di opere difensive, quali gallerie, fossati e trincee, che hanno interessato anche il periodo bellico della Grande Guerra. Il luogo è anche sede di diversi eventi culturali, resi suggestivi dal bellissimo panorama sul fiume Tagliamento e sul territorio circostante.

UDINE
UDINE

Dalla tipica impronta di città medievale, sviluppatasi intorno ad un colle, Udine ha un fascino veneziano, caratterizzata da piazze e antichi palazzi. Fulcro della città è il castello, che da tempo immemore domina il colle e l'intero abitato, offrendo un panorama che spazia dalle montagne circostanti fino al mare Adriatico. Tra i monumenti più importanti ci sono numerose chiese, come il Duomo di Santa Maria Annunziata e l’antichissima Chiesa di Santa Maria di Castello; grandi palazzi, tra cui il celebre Palazzo Patriarcale (o Arcivescovile) con i capolavori del Tiepolo; e belle piazze, come l’elegante e porticata piazza delle Erbe o le centralissime piazze Libertà, su cui si affaccia la Loggia del Lionello, e San Giacomo. Polmone verde della città è il Parco del Cormor, che prende il nome dall’omonimo torrente e si estende per 30 ettari appena fuori dal centro abitato. Realizzato nei primi anni ’90, ospita un giardino botanico e diverse aree ricreative per svago ed eventi culturali.

BORDANO - Casa delle Farfalle
BORDANO - Casa delle Farfalle

Unico nel suo genere, questo complesso dedicato alle farfalle sorge al centro di Bordano ed è un vero e proprio museo vivente di questi insetti. La Casa, dove si riproducono oltre 400 specie di farfalle, è divisa in tre grandi giardini: amazzonico, afro-tropicale e indo-australiano. All'interno si possono vedere tutti gli stadi di sviluppo delle farfalle e si possono osservare le differenze tra le farfalle diurne e quelle notturne e altre particolarità.

LAGO DI CAVAZZO
LAGO DI CAVAZZO

E il più esteso tra i laghi naturali friulani e bagna con le sue acque il territorio di tre comuni, Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis. Di origine glaciale, sorge ai piedi delle Prealpi Carniche ed è alimentato da sorgenti naturali sotterranee, che sono dei veri e propri crateri larghi fino a 2 metri. Il territorio circostante è ricco di sentieri naturalistici e di percorsi ciclabili, che richiamano spesso gli amanti della natura e del relax all’aria aperta. Il lago è incastonato in una valle dalla ricca flora e fauna e lungo le sue sponde è possibile trovare diverse postazioni per il birdwatching.

CASTELLI DI STRASSOLDO
CASTELLI DI STRASSOLDO

Strassoldo è un raro esempio di antico borgo medievale, estremamente ben conservato, culla per secoli dell'omonima famiglia di feudatari. Il borgo si sviluppa intorno al “Castello dalle due torri”, edificato più di mille anni fa e successivamente diviso in due: Castello di Sopra e Castello di Sotto. Verso la metà del Settecento la struttura fortificata subì importanti restauri, configurandosi come è attualmente: un suggestivo esempio di complesso fortificato, trasformato in due residenze signorili, immerse nella pace di parchi secolari, lambiti da due fiumi di risorgiva. Il Castello di Sopra si sviluppa attorno alla torre ottoniana e ci si accede dall’antica Porta Cistigna. Intorno il Borgo Vecchio, con il palazzo signorile, vari fabbricati, un bel giardino e la Chiesa di San Nicolò. Il Castello di Sotto ha un aspetto più settecentesco ma è costituito anche da varie parti risalenti al periodo medioevale. Da ammirare la Cappella di San Marco (1575) e il tratto di muro merlato detto ‘Gironutto’, che si unisce alla Pusterla, porta di accesso al castello. Un'altra presenza notevole è la medievale chiesetta di Santa Maria "in vineis", ubicata fuori del circuito murato.

PALMANOVA
PALMANOVA

Monumento nazionale e recentemente entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Palmanova è la suggestiva città-fortezza pianificata dai Veneziani nel 1593, chiamata la "città stellata" per l’unicità della sua pianta poligonale a stella con 9 punte. Circondata da mura e fossati che formano una ‘cornice’ armoniosa, alla città si accede tramite tre porte monumentali (Porta Udine, Porta Cividale, Porta Aquileia). Il “centro” della stella è occupato dalla suggestiva Piazza Grande, perfettamente esagonale, in cui si erge un basamento con l'alto stendardo, da sempre simbolo della fortezza stessa. Sulla piazza si affacciano tutti i principali edifici, tra cui il seicentesco Duomo, che rappresenta il miglior esempio di architettura veneziana in Friuli.

AQUILEIA
AQUILEIA

Antichissima Colonia romana fondata nel 181 a.C, Aquileia, con la sua immensa area archeologica, è un prezioso scrigno d'arte e di storia. Fu una delle città più grandi e ricche dell'Impero Romano nel Mediterraneo, sede di un Patriarcato e centro propulsore del Cristianesimo in tutta l'Europa centrale durante il Medioevo. Gli importanti scavi archeologici hanno riportato alla luce alcune tra le testimonianze meglio conservate dell'antica grandiosità romana, motivo per cui la città è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO. Fra i ‘tesori’ di Aquileia spicca la Basilica di Santa Maria Assunta, risalente all'anno 1000, l’antica chiesa cattedrale del Patriarcato, che con i suoi magnifici mosaici del IV secolo è un ineguagliato esempio di architettura religiosa. Fu fondata nel XI secolo e si staglia imponente assieme al Battistero e all'alto campanile (73 metri): al suo interno conserva il più antico mosaico cristiano d’Occidente. L'abitato si sviluppa attorno alla Basilica patriarcale, inglobando anche i resti dell'antica città romana.

GRADO
GRADO

È un importante centro turistico e termale, un’isola dalle fattezze veneziane impreziosita da un dedalo di isolotti che formano la sua suggestiva laguna. Unita alla terraferma da una sottile striscia di terra, Grado conserva la tradizione di antico borgo marinaro e custodisce un centro storico pedonale ricco di vicoli e piazzette, sorvegliate dalle pittoresche case dei pescatori, strette una all'altra. Nella "città vecchia" si possono ammirare gli edifici paleocristiani della Basilica di Santa Eufemia (V sec,), simbolo della città, con il Battistero e il Lapidario, e la Basilica di Santa Maria della Grazie, la più antica di tutta Grado. La centrale Piazza Biagio Marin, fulcro della vita cittadina, mostra i resti dell'antico insediamento della Basilica della Corte. Grado è molto amata anche per le sue spiagge sabbiose, come spiaggia Banco d'Orio, lunga ed ampia striscia di sabbia collocata ad ovest di Grado, circondata da un'area ricca di flora e fauna autoctona. L’intera laguna occupa una superficie di circa 90 kmq, divisa in un settore orientale (palù de sora) ed in uno occidentale (palù de soto).

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Dati tecnici

Comune di partenza: Tarvisio

Partenza: Tarvisio

Comune di arrivo: Grado

Arrivo: Grado

Lunghezza(km.): 413

Disciplina: Cicloturismo

Tipologia itinerario: Grandi Itinerari

Comuni attraversati

Aquileia (UD)
Aquileia (UD)

Centro di pianura, di origine romana, che accanto alle tradizionali attività agricole ha...